MEXICO CITY TUTTO CIÓ CHE DEVI SAPERE


Situata a ben 2256 m sopra il livello del mare e con quasi 9 milioni di abitanti, ricopre il ruolo di Capitale del Messico.

Solo una settimana fa siamo atterrati nell' aeroporto internazionale Benito Juárez alla scoperta di un’enorme città tutta vivere.

In questa guida troverai i principali punti di interesse e qualche consiglio per goderti la Capitale in tutta sicurezza.

COSA VEDERE?

Buone notizie! Esiste un Free Walking Tour organizzato dai volontari di Super che parte ogni mattina alle 10:30 e percorre il centro storico.

Consiste in un’interessantissima passeggiata di 2h circa, tra il Pal Artes, la Catedral Metropolitana e tanto altro.

Il tuor è TOTALMENTE gratuito, ma è comunque gradita un’offerta FACOLTATIVA al suo finale.

Ma cominciamo ad entrare nel dettaglio..


La prima informazione interessante è di origine storica, infatti, il centro storico è stato costruito sulle rovine dell’antica città azteca di Tenopchtitlàn.

Dopo essere stati costretti a lasciare Chapultepec, gli Aztechi vagarono per settimane alla ricerca di un posto dove stabilirsi. La leggenda narra che quando ai capi Mexica sarebbe apparsa una grande aquila appollaiata su un cactus che uccideva un serpente, quell’esatto punto sarebbe stato il luogo in cui far sorgere la nuova capitale.

La sorte volle che questo luogo si trovasse esattamente nel bel mezzo di una palude.


Questo è il motivo per cui Città del Messico sta sprofondando ad un ritmo allarmante e avrebbe già raggiunto un livello troppo basso per essere salvata.

Nonostante stiano cercando di affrontare il problema, la metropoli continua ad affondare di circa 10 cm all’anno.

CATEDRAL METROPOLITANA


Situata di fronte a Plaza de la Costitution, anche conosciuta come lo Zocàlo (quarta piazza più grande al mondo) la Cattedrale è stata completata nel 1813.

Lateralmente si possono visitare le rovine del Tempio Mayor che fanno parte della vecchia capitale azteca.

SPOILER: Questa maestosa Cattedrale è stata costruita proprio con le stesse pietre che anni prima formavano una Piramide Azteca di circa 60 m che venne rasa al suolo dai dominatori spagnoli per fondare la nuova Città Cattolica.

Gli archeologi hanno inoltre recentemente scoperto che esiste un’altra piramide proprio sotto l’attuale Cattedrale. La vedremo mai?


L’ingresso alla Cattedrale è gratuito tutti i giorni dalle 8.00 alle 20:00, mentre le Antiche Rovine possono essere osservate dall’esterno gratuitamente oppure è possibile visitare il museo interno dal martedì alla domenica per 59 MXN, circa 2,50 euro (GRATUITO LA DOMENICA PER TUTTI I VISITATORI).

TORRE LATINOAMERICANA


Proseguendo il tuor ti imbatterei al cospetto della Torre Latinoamericana, un grattacielo alto 204 m di 44 piani che, per la sua posizione centrale, la sua altezza e la sua storia, è considerato uno degli edifici più importanti ed emblematici di Città del Messico.

La torre acquistò prestigio a livello internazionale quando resistette ad un forte terremoto nel 1957, grazie alla sua costruzione con struttura d'acciaio e ai piloni profondi, che furono necessari proprio per la sismicità della città e per la composizione fangosa del terreno.

Grazie a questo ottenne il riconoscimento dall'American Institute of Steel Construction, per essere l'edificio più alto che abbia mai sopportato una così grande forza sismica.


Oggi si può salire sulla terrazza panoramica per ammirare la vista dell’intera città al costo di 170 MXN (circa 7,20 euro) con diverse formule presenti sul sito ufficiale.

Aperto dal lunedì al giovedì dalle 10:00 alle 21:00 e dal venerdì alla domenica dalle 9:00 alle 22:00.

PALACIO DE BELLAS ARTES


Simbolo per eccellenza della città per la sua meravigliosa e colorata cupola che lo rende unico.

Diventato Patrimonio Culturale dell’UNESCO nel 1987, il Palazzo delle Belle Arti ospita la sala concerti più importante di tutto il Paese.

Al suo interno si trovano diverse esposizioni artistiche e due musei: il Museo delle Belle Arti e il Museo Nazionale dell’Architettura.


SUPER TIP:

Purtroppo abbiamo scoperto troppo tardi il miglior spot fotografico per immortalare questo monumento, ma lo condividiamo con te per non farti scappare una bellissima foto ricordo.

Esattamente davanti al Palacio de Bellas Artes si trovano i Grandi Magazzini Sears, dove all’ultimo piano troverai un bar con terrazza panoramica.


ALAMEDA CENTRAL


Dopo una lunga passeggiata ti senti accaldato e vuoi solo riposarti all’ombra?

Fai una pausa sui prati del parco cittadino Alameda.


Nel 1592, il generale Porfirio Díaz, ossessionato dalla cultura e dall’arte occidentale ordinò la creazione di uno spazio verde pubblico che ricordasse i Giardini di Versailles.

La sua passione la si vede nelle cinque fontane classiche di design francese ispirate alla mitologia greco-romana.

Il Parco cittadino, si trova proprio accanto al Palacio de Bellas Artes, anch'esso realizzato per soddisfare il desiderio del governatore di vivere tra il marmo bianco e l’architettura occidentale.

Alameda è anche la casa di simpatici scoiattoli che saltano da un albero all’altro.

NOTA BENE: sarebbe sempre meglio non dare da mangiare agli animali, anche se questi si trovano in centro città. Non possiamo sapere se hanno già mangiato, di quanto e quale cibo hanno bisogno quindi limitiamoci ad ammirarli e salutarli da lontano, seppur questi ultimi si avvicinano all'essere umano senza paura.

PALACIO DE CORREO DE MEXICO


Ritenuto un capolavoro architettonico, il Palazzo delle Poste della città integra elementi di stile gotico veneziano e art nouveau.

E indovina? La sua creazione si deve interamente all'architetto italiano Adamo Boari, incaricato anche della costruzione del contemporaneo Palazzo delle Belle Arti.

Quando siamo entrarti abbiamo avuto l’impressione di essere Leonardo di Caprio che interpretare Jack mentre aspetta la sua Rose nelle maestose scale della hall sul Titanic, ma anche di dover depositare un oggetto misterioso nella Banca dei Maghi Gringott, la banca amministrata dai folletti nella saga di Harry Potter.


La chicca è che l’ufficio postale è ancora totalmente funzionante ed aperto al pubblico.

L’ingresso è gratuito dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:30.

CASA DE LOS AZULEJOS


Proseguendo la passeggiata, all’incrocio tra le vie di Madero, 5 di Maggio e la calle Condesa troviamo un bellissimo palazzo blu e bianco.

Ti ricorda qualcosa?


Ti raccontiamo la simpatica storia di questo edificio:

si racconta che uno vecchio marchese ebbe un figlio spendaccione che pensava solo ai suoi piaceri trascurando i doveri familiari. Un giorno il padre, stanco di tutto questo, gli disse: “Figlio, non andrai mai da nessuna parte nella vita se non prima costruirai una Casa di Azulejos“ (si tratta delle antiche ceramiche cinesi colorate di blu e bianco).

Ed è così che il figlio si rimboccò le maniche nel tentativo di riguadagnare la fiducia e l’approvazione del padre dando vita a Casa de Los Azulejos che diventò la sua abitazione.

Si dice che le piastrelle in ceramica del muro esterno siano state fatte in Cina e i corrimano interni, le ringhiere ed i balconi in bronzo furono importati dall’estremo oriente.


Oggi all’interno si trova un grande ristorante di cucina tipica messicana.

CASA MUSEO DI FRIDA KAHLO


Non puoi perderti per nessun motivo l’abitazione originale dei due principali artisti messicani Frida Kahlo e Diego Rivera.

Al suo interno troverai l’esposizione di quadri e fotografie dei due sposi, attraversando le varie stanze della loro casa, ma anche oggetti personali, i loro mobili ed alcuni dei meravigliosi vestiti di Frida.

Consigliamo vivamente di prenotare con almeno una settimana di anticipo in bassa stagione e almeno due in alta stagione per evitare trovare tutto esaurito per le tue date.

Il costo è di 250 MXN a persona (circa 10,50 euro) e si possono acquistare online sul

sito ufficiale.

I GIARDINI GALLEGGIANTI DI XOMICHILCO E LA ISLA DE LAS MUÑECAS


Xochimilco, che in dialetto nahuatl significa "luogo in cui crescono i fiori”, è stato classificato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1987.

Anche chiamato "la Venezia messicana" è da secoli un'importante zona agricola.

Pensa che un tempo, dal centro storico era possibile raggiungere Xochimilco in barca.

In seguito, come detto sopra, il grande lago è stato prosciugato per costruire la città, lasciando solo i canali di Xochimilco con le sue chinampas, piccole isole coltivate.


Oggi vengono chiamate, appunto, "giardini galleggianti" ed è possibile esplorarli a bordo di coloratissime barche di legno tradizionali.

I tours offrono innumerevoli formule a seconda di quello che più si gradisce. Si trovano diversi pacchetti comprendenti musica e cibo tradizionale, fermate alle bancarelle e addirittura la possibilità di organizzare vere e proprie feste sull'imbarcazione.

Noi abbiamo scelto la più breve ed economica. Abbiamo pagato 250 MXN a persona (circa 10,50 euro) per un’ora di navigazione e abbiamo visto solo la riproduzione della Isla de las Muñecas.

Consigliamo di informarsi in anticipo sui prezzi e cercare di “fare gruppo” con altre persone perché la tariffa viene calcolata in base alla durata e non al numero di persone.


Ma andiamo alla parte affascinate!

Nel 1950, un uomo di nome Julian Santana Barrera andò a vivere su una delle chinampas di Xochimilco e costruì la sua casetta.

Un giorno quest’uomo fu testimone della morte di una giovane donna che annegò davanti ai suoi occhi. Da quel momento, visse ossessionato dalla ferma convinzione che lo spirito di quella ragazza lo perseguitasse.

Dopo qualche tempo, l’uomo vide una bambola che galleggiava in acqua, nel punto esatto in cui la giovane era annegata. Pensando che si trattasse di un segno, l’uomo raccolse il giocattolo e lo impiccò e da allora iniziò a collezionarne e offrirne tantissime allo spirito della ragazza defunta.


Se avessi intenzione di acquistare un tuor, tieni a mente che ci vorranno circa 2h per raggiungere l'autentica Isla de las Muñecas, circa 1h per visitarla e altre 2h per tornare al punto di partenza.

Città del Messico è pericolosa?

Dove alloggiare e come spostarsi


Per quanto riguarda la nostra diretta esperienza ci sentiamo di dire che vale sempre e comunque la regola del buonsenso e soprattutto di seguire il proprio istinto.

Il tuo istinto non sbaglia, se l’atmosfera ti sembra pericolosa tira dritto e vai dove ti senti sicuro.

Naturalmente NON girare con oggetti preziosi in vista, ma anche su questo potremmo discutere perché noi abbiamo sempre avuto macchina fotografica al collo.

I borseggi sono più frequenti nelle zone periferiche, mentre sono quasi del tutto assenti nel centro storico. Si potrebbe dire che in genere ci si trova spesso in contesti molto turistici e frequentati in cui i locali sono i primi a darti delle dritte ed assicurarsi che tu non sia in pericolo.

Prestare una particolare attenzione nei mezzi pubblici, in genere molto affollati, ed eviterei di prenderli dopo il tramonto.

Noi abbiamo preso mezzi pubblici raramente e funzionano molto bene.

Occorre procurarsi una tessera dei mezzi che si ottiene pagando il costo del primo biglietto. Il costo è di 22 MXN (circa 0,90 cent).

Naturalmente le distanze possono essere molto lunghe tra un quartiere e l’altro e quindi occorre tempo e pazienza, ma i mezzi sono abbastanza efficienti e puntuali.


Noi abbiamo usato spesso Uber, che per pochi euro ti porta ovunque sia dentro che fuori città.

Il motivo è stato più che altro una precauzione anti-covid visto che, come detto prima, i mezzi sono molto affollati soprattuto nelle ore di punta e non conosciamo alla perfezione l’attuale situazione sanitaria di questa enorme e popolosa città.


Se deciderai di prendere un taxi (quelli rosa e bianchi sono quelli ufficiali) assicurati di stabilire la tariffa prima di salire, la truffa è dietro l’angolo!

Di nuovo, consigliamo Uber per togliersi ogni dubbio.


I migliori quartieri per alloggiare a Città del Messico sono la Condesa, Roma Norte, Polanco e Coyocàn.

I primi tre distano qualche km dal centro e sono molto frequentati da turisti di tutto il mondo. Troverai numerosi ristoranti, bar notturni e cafe molto carini.

Se dovesse servirti una buona connessione internet e avessi nostalgia di cibo occidentale consigliamo Blend Station, un delizioso cafe pensato per nomadi digitali.

L’ultimo quartiere, invece, è un pò distante dal centro, ma vale la pena visitarlo.

E' considerato il quartiere dell’arte e della cultura, barrio della casa museo di Frida Kahlo.

Sconsigliamo la zona del centro storico, un pò più pericolosa la sera.




Adesso che hai tutte le informazioni necessarie, non ti resta che organizzare subito il tuo viaggio a Città del Messico! Per noi è stato un colpo di fulmine!

Non perderti prossime guide sulle nuove località che andremo a visitare.

Buen viaje!




 

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