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CHI SIAMO

Benvenuto su Shiny Goats

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Correva l'anno 2003, quando due bambini di appena 6 anni si incontrarono per la prima volta. 

Come spesso capita, non sai di avere un potenziale compagno di vita accanto quando lo incontri,

tantomeno a 6 anni,  anche se noi eravamo particolarmente vicini e affiatati anche in tenera età.

Le nostre strade si divisero durante l'adolescenza, quando ognuno prese la

propria strada.

Per diversi anni, senza nemmeno saperlo, vivevamo le nostre esperienze  

ai poli opposti di questo Pianeta.

Nel settembre 2019, ci rincontrammo proprio nella nostra città, dove tutto ebbe inizio.

Passammo tutta la notte a raccontarci le avventure che avevano colorato quegli anni in cui eravamo stati lontani.

Decidemmo di dar vita al nostro sogno comune: esplorare insieme ogni angolo del mondo.

Nasce così SHINY GOATS TRAVEL.

qualche anno dopo...

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Francesca 

Da bambina giocavo a fare la vagabonda nel mio salotto. 
Immaginavo che mia madre mi cacciasse via di casa e presa dalla gioia di scoprire posti magici, prendevo il mio zaino di scuola, tiravo fuori i libri e iniziavo a svuotare l'armadio mettendo vestiti e oggetti che ritenevo utili per il mio grande viaggio.

A 19 anni, sono riuscita a realizzare quel sogno di bambina, partendo in Australia. 
Da quel momento in poi non mi sono più fermata. 
Oceania, Sud Est Asiatico, Sud America sono stati la mia casa per quattro anni.
Sono sempre stata appassionata di fotografia, una passione ereditata dal mio caro nonno.

Sono sempre stata una persona con un gran bisogno di stimoli e a cui la routine non è mai andata a genio.

Ho deciso di mettermi in gioco e realizzare il mio sogno: VEDERE IL MONDO.

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Federico 

La prima volta che mi sono allontanato da casa da solo per un lungo periodo risale al 2013. Mi ricordo che avevo 17 anni e di li a poco avrei festeggiato il mio 18esimo compleanno senza le persone che ho sempre reputato di vitale importanza nella mia vita.

A quell' età è stato un boccone un po' amaro da mandare giu, tuttavia piano piano realizzavo quanto mi stesse arricchendo e temprando quel sentimento di essere ''dispersi'' nel mondo, quella sensazione di costante impegno per svolgere le azioni quotidiane più basilari in un'altra lingua, come fare la spesa per esempio.

Alla fine di quell' anno tornai a casa,

avevo imparato molto e decisi che non era abbastanza.

Ero affamato di tutte quelle sensazioni che avevo provato, ne volevo ancora.

Così finito il liceo sono ripartito all'avventura e mi sono specializzato nel mio attuale mestiere, il cuoco.

Questo mi ha permesso di continuare a viaggiare praticando in svariate parti nel mondo.

Ora sono ancora qua, ''disperso'', ancora affamato come la prima volta, ma almeno ora so cucinare.